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Gnocchi di patate: ingredienti di base come prepararli

by Lucia Antenori
Gnocchi di patate: ingredienti di base come prepararli

Preparare gli gnocchi di patate in casa è molto facile, ci vogliono pochi e semplici ingredienti: patate, farina e un pò di manualità.

Per gli gnocchi sono adatti tutti i tipi di condimento che si possono utilizzare per altri formati di pasta, dalla semplice salsa di pomodoro fresca, al ragù di carne ai pesti.

Anche se non sei esperto di pasta fatta in casa, vedrai che ti verranno una meraviglia!

Le varianti per questo delizioso primo piatto  possono essere tante, con le uova, senza uova, senza glutine. Normalmente gli gnocchi hanno glutine ma prepararli senza è molto semplice.

Non so voi ma io amo gli gnocchi, soprattutto se sono fatti in casa, mi diverto e poi me li gusto con ogni tipo di condimento, potrei dire che mi mettono di buon umore! Ottimi in tutte le stagioni perché si abbinano bene con ogni tipo ti condimento.

Indice

Quali patate usare per gli gnocchi

È fondamentale evitare le patate novelle che sono più ricche di acqua, quindi scegliete sempre patate vecchie, si riconoscono perché al tatto sono più morbide.

Rispetto alle patate novelle quelle più vecchie sono più ricche di amido ed assorbono meno farina durante la preparazione dell’impasto. Otterrete, così, gnocchi più buoni che in cottura non perderanno la forma. Gli chef, ma anche le nostre nonne ci consigliano di usare patate a pasta bianca.

Ricordate che le patate  non si devono mai cuocere tagliate a pezzi o sbucciate  Quindi se quando preparate gli gnocchi vi vengono troppo molli, la causa è proprio nella quantità di acqua contenuta nelle patate. Potete rimediare mettendo le patate in forno a basse temperature per far evaporare l’acqua.

C’è poi la possibilità di utilizzare altre patate, pensiamo alle patate viola. Questa varietà di patate è originaria del Perù, oltre a dare colore al piatto, dona un sapore molto particolare che ricorda le nocciole.

Come cuocere le patate e gli errori ricorrenti

La cottura della patata è un altro aspetto molto importante per il risultato finale. Potete scegliere diversi metodi. In genere si fanno bollire intere con la buccia.

Inoltre scegliete per gli gnocchi patate simili, in modo tale che avranno lo stesso tempo di cottura.

Un’alternativa interessate è la cottura al cartoccio in forno o nella friggitrice ad aria a circa 150°C, oppure al vapore ma sempre con la buccia mi raccomando.

Oppure potete cuocere le patate al microonde. Se decidete di cuocerle in questo modo dovete disporre le patate una accanto all’altra senza sovrapporle,  pungetele con uno stecchino in più punti e cuocete ad una potenza di 700 W. Con il forno a microonde le patate risulteranno asciutte e farinose.

Uno degli errori da evitare assolutamente è quello di cuocere le patate sbucciate ed ancora peggio di tagliarle a cubetti. In questo modo le patate assorbiranno troppo acqua.

Quali farine usare e in quali quantità per fare gli gnocchi di patate morbidi

Gli gnocchi di patate rientrano tra le ricette di pasta fresca senza uova  ma rispetto ad altri tipi di pasta prevedono farine di grano tenero.

La quantità di farina deve rimanere attorno al 20% e massimo il 30% del peso delle patate. Facendo un po’ di conti su 1 kg di patate ci vogliono 200 g di farina. Se le patate non sono vecchie e quindi più ricche di acqua, si può arrivare fino a 300 g di farina.


Le farine da utilizzare sono quelle povere di glutine per evitare di ottenere un impasto troppo tenace ed una consistenza meno morbida. Si può aggiungere in parte semola rimacinata di grano duro se si vuole ottenere una consistenza più sostenuta.

Come fare gli gnocchi di patate: ricetta base senza uova

Gnocchi di patate: ingredienti di base come prepararli

Ingredienti gnocchi di patate dosi per due persone

  • 500 kg di patate a pasta bianca
  • 125 g di farina di grano tenero

Preparazione

Per preparare la ricetta degli gnocchi di patate perfetti, prima di tutto cuocete le patate seguendo uno dei metodi di cottura che vi ho descritto in precedenza.


Appena le patate saranno cotte, aspettate che si intiepidiscono leggermente  e sbucciatele oppure per fare prima potete metterle in uno schiacciapatate così la buccia si separerà da sola.

Vi sconsiglio di utilizzare un passaverdure perché in questo modo l’impasto risulterà troppo colloso.

In una ciotola mettete la farina setacciata e la purea di patate tiepida e non molto calda, lavorare a mano velocemente l’impasto.

Se le patate sono molto calde assorbiranno troppa farina e gli gnocchi diventerebbero troppo duri.

L’impasto non va lavorato troppo altrimenti si formerà la maglia glutinica che renderà gli gnocchi più duri e gommosi.

Formate il panetto che risulterà molto moribido e sigillatelo intorno con una lieve spolverata di farina per non renderlo appiccicoso.

Come formare gli gnocchi

Per quanto riguarda la forma degli gnocchi, questa può variare. La forma più semplice è quella degli gnocchi lisci così come nella foto in evidenza. Questa forma si ottiene tagliando a tocchetti i cilindri dell’impasto.

La forma più classica, invece, è quella che si ottiene passando i tocchetti sul rovescio di una grattugia o sui rebbi di una forchetta. Ora non vi desta che scegliere quale formato utilizzare.

Metodo di cottura e tempi

Mettete sul fornello una pentola capiente con acqua salata, quando l’acqua inizierà a bollire versate gli gnocchi. Conviene non metterli tutti insieme ma a mandate. Il gas, durante la cottura, non va tenuto alto.

Scolateli appena saliranno a galla utilizzando un mestolo forato per evitare che gli gnocchi cotti possano ammassarsi fra loro.

L’uovo negli gnocchi sì o no?

Spesso nelle ricette degli gnocchi viene utilizzato l’uovo, la sua funzione è quella di addensare ma negli gnocchi non occorre se le proporzioni tra farina e patate sono giuste.Se non avete problemi di intolleranza alle uova e volete aggiungerle allora servirà 1 uovo su 1 kg di patate. Chi usa ne uova negli gnocchi, in genere, lo fa perché ha paura che si disfino in cottura ma seguendo le indicazioni che vi ho dato, non avrete di questi problemi.

Gnocchi di patate senza glutine

Se siete intolleranti al glutine o se siete celiaci, la soluzione per ottenere degli gnocchi senza glutine per voi c’è, basta sostituire la farina di grano con maizena e fecola di patate. Interessante è anche l’uso della farina di castagne usata pura o spezzata con altra farina senza glutine. 

Come conservare gli gnocchi

Gli gnocchi fatti in casa vanno cucinati freschi perché hanno una consistenza molto diversa da quelli che si comprano.

Sono una preparazione fresca che va utilizzata in giornata.

Se li volete conservare l’ideale sarebbe surgelarli sarebbe surgelarli ma in mancanza dell’abbattitore potete mettere gli gnocchi ben distanziati su un vassoio infarinato in freezer. Mettete il vassoio in congelatore e appena gli gnocchi si saranno induriti metteteli in un sacchetto adatto per alimenti e risistemateli in freezer. Chiaramente quando li dovete preparare non dovete assolutamente scongelarli ma vanno tuffati in acqua bollente da congelati.

Gli gnocchi di patate nella dieta

La bella notizia è che gli gnocchi preparati così come da ricetta che vi ho indicato hanno un contenuto modesto di calorie rispetto alla pasta, 113 kcal per 100 g di prodotto. Chiaramente se siete a dieta conviene condirli con una semplice salsa di pomodoro piuttosto che con sughi elaborati.
Sempre rispetto alla pasta hanno un indice glicemico più basso e  un buon potere saziante. Quindi promossi anche in caso di dieta.

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2 comments

LaRicciaInCucina - 9:10

Con gli gnocchi ho un rapporto controverso: mi piacciono solo quelli che prepara mia mamma!! 😀
Gli altri siano essi del ristorante o della grande distribuzione o dei pastifici, non so perché, non mi vanno giù! Un po’ per la consistenza ed un po’ per la pesantezza che mi rimane nello stomaco dopo averli mangiati.
Anche la mia mamma li ha sempre e solo preparati con patate e farina per cui credo che riuscirei a mangiare anche questi tuoi :-).
Un abbraccio

Reply
Lucia Antenori - 14:56

Allora quelli che compro hanno uno strano sapore di fondo che io non amo. Se li preparo a casa li divoro. Effettivamente quelli della mamma sono più buoni, non solo perché le nostre mamme hanno più esperienza ma anche perchè hanno un sapore “affettivo” se si può dire così.

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