Type to search

Mostarda di Aglianico

Colazione Conserve dolci Dolci vegani Ricette lucane Ricette lucane dolci Ricette vegane

Mostarda di Aglianico

Share
mostarda

La mostarda di aglianico a Venosa non è altro che una confettura di uva.

Quando si parla di mostarda nelle varie regioni italiane non tutti pensano allo stesso prodotto. In Toscana per esempio è una sorta di marmellata preparata con uve, mele, pere, vino, senape e cedro condito. Al nord ci sono tante varianti di mostarde e in genere sono piccanti. In Sicilia invece la mostarda è un dolce al cucchiaio.

Alcune ricette di mostarda prevedono solo l’uso della polpa dell’uva, altre invece, utilizzano anche le bucce degli acini d’uva ed io l’ho fatta seguendo questa seconda versione.

Passiamo alla ricetta che vi voglio proporre. L’uva utilizzata come avrete ben capito è l’uva nera che viene raccolta ad ottobre per fare il vino. Da piccola amavo il suo profumo ed il suo sapore anche se odiavo i semi che spesso rimanevano dentro. Forse per questo non l’ho mai fatta fino ad ora. L’anno scorso, però, ho provato a fare la marmellata di uva fragola e ho capito come eliminare  facilmente tutti i noccioli. Così eccomi qui a provare la mostarda d’uva!

Puo interessarti anche

Mostarda di Aglianico: confettura di uva nera

mostarda d'uva

Ingredienti per 1 kg di uva

  • 1 kg uva nera da vino (Aglianico)
  • 200 g zucchero semolato
  • 1/2 bicchiere di acqua

Come preparare la marmellata di uva nera

Lavate bene l’uva, separate gli acino dai raspi e rilavateli più volte per eliminare possibili impurità.

Separate la buccia dal resto del contenuto dell’acino, vi basterà premere ogni acino. Mettete la buccia in una ciotola e la polpa con i semi in una pentola.

Passiamo alla cottura dell’uva

Aggiungete l’acqua alla polpa con i semi e fate cuocere per circa 20 minuti girando spesso. Trascorso il tempo  passate la polpa in un passaverdura per togliere facilmente i semi.
Rimettete la polpa nella pentola e aggiungete le bucce messe da parte precedentemente. Versate lo zucchero e fate cuocere a fuoco medio per una quindicina di minuti. Spegnete il gas e con un minipimer ad immersione frullare il tutto. Questa operazione renderà la marmellata più corposa.
Continuate la cottura a fuoco medio finché raggiungerà la consistenza giusta. Dudante la cottura dovete girare la mostarda con un cucchiaio di legno costantemente.

Per capire se la mostarda è pronta vi basterà fare la prova piattino. Mettetene un po’ su un piattino, inclimatelo e assicuratevi che scenda lentamente.

Versate la mostarda d’Aglianico ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, chiudeteli e lasciateli raffreddare capovolti. ( Scopri i vari metodi per sterilizzare i vasetti).

Lasciate i barattoli capovolti fino a completo raffreddamento, in questo modo nei vasetti si formerà il sottovuoto che importante per la conservazione della marmellata per un tempo più lungo. Appena i barattoli si saranno raffreddati verificate che il sottovuoto sia avvenuto correttamente: premendo al centro del tappo non si dovrà sentire “click-clack”.

Articolo e Foto della ricetta: Copyright © 2020 Quella lucina nella cucina. Tutti i diritti riservati.
Seguimi sulla mia pagina facebook Quella lucina nella cucina. Mi trovi anche su Twitter, Pinterest, e Instagram
Se sei interessato alle ricette senza uova puoi iscriverti ai gruppo su facebook Dolci e salati senza uova oppure Quella lucina nella cucina intolleranze alimentari e benessere

 

 

Summary
recipe image
Recipe Name
Mostarda
Author Name
Published On
Preparation Time
Cook Time
Total Time
Tag
Lucia Antenori

Lucana di nascita, toscana di adozione. In cucina mi piace scoprire sapori antichi e sperimentarne di nuovi.

  • 1
Articolo precedente
Articolo successivo

You Might also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.