Type to search

Confettura di amarene deliziosa

Colazione marmellate e composte

Confettura di amarene deliziosa

Share
Confettura di amarene

Confettura di amarene deliziosa. Non so voi, ma io adoro le amarene, in città non è semplice trovarle, ma sono stata una settimana in Basilicata e ne ho approfittato. La ricetta che vi scrivo di seguito l’ha eseguita mia sorella, perché io mi sono dilettata a fare le amarene sciroppate di cui vi scriverò la ricetta in questi giorni. Le amarene rispetto alle ciliegie non sono dolcissime ma hanno quel sapore leggermente amarognolo che io adoro. La ricetta che vi propongo è  poco zuccherata, ma potete aumentare la quantità di zucchero in base al vostro gusto. Con meno zucchero la confettura resta anche più liquida. Ottima per servirla sul pane ma anche per arricchire dolci, da servire sul gelato o da mettere nello yogurt.

Se invece vi piace la classica confettura più omogenea e gelatinosa vi basterà aggiungere  zucchero pari al peso delle amarene, ma secondo me va a discapito del sapore classico di questo meraviglio frutto.

Confettura di amarene deliziosa

Ingredienti per circa 5 vasetti da 250g

  • 1 kg di amarene denocciolate
  • 400 g di zucchero semolato o fruttosio
  • 10 g di acqua





Procedimento

  • Togliere gli steli alle amarene, lavarle per bene e denocciolarle
  • In una casseruola far cuocere le amarene finchè si saranno disfatte
  • In un’altra casseruola sciogliere a fuoco medio basso lo zucchero e l’acqua mescolando in continuazione
  • Appena lo zucchero si sarà completamente sciolto, aggiungerlo alle amarene cotte e continuare la cottura finché la marmellata inizierà ad addensarsi
  • Versare la confettura bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e sterilizzarli facendoli bollire per 20 minuti. Se si utilizza una quantità maggiore di zucchero si può evitare la fase della sterilizzazione.

Mi trovi  anche sui social

Facebook 

Twitter

Pinterest

Instagram

 

 

Tag
Lucia Antenori

Lucana di nascita, toscana di adozione. In cucina mi piace scoprire sapori antichi e sperimentarne di nuovi.

  • 1
Articolo successivo

You Might also Like

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.