Le amarene sciroppate sono una vera e propria delizia estiva, perfette non solo per guarnire gelati e dessert, ma anche per bagnare i vostri dolci preferiti o per preparare una bevanda fresca e dissetante nelle giornate calde.
Se vi state chiedendo come conservare le amarene fresche e come sfruttare al massimo il loro goloso succo, questa è la ricetta che fa per voi. In rete esistono tantissime versioni, ma oggi voglio condividervi la ricetta di casa mia, tramandata da generazioni. È una preparazione semplicissima che richiede solo tre ingredienti: amarene, zucchero e un tocco di alcool per garantirne la conservazione ottimale.

Ingredienti per le Amarene Sciroppate
Per questa ricetta tradizionale vi basteranno pochissimi ingredienti di qualità:
Ingredienti
1 kg di amarene (pesate già snocciolate)
800 g di zucchero semolato
100 g di alcool puro a 95° (o 90°)
Il consiglio in più: Se trovate una bella quantità di amarene fresche al mercato, approfittatene! Oltre allo sciroppo, sono perfette anche per preparare una squisita confettura di amarene fatta in casa.
Come fare le amarene sciroppate: procedimento passo passo
Preparazione della Frutta
Lavate accuratamente le amarene sotto l’acqua corrente. Asciugatele con molta delicatezza tamponandole con un panno pulito e asciutto, quindi procedete a snocciolarle.
La Macerazione nello Zucchero (24 Ore)
Mettete le amarene snocciolate in un contenitore capiente, preferibilmente di vetro. Copritele interamente con lo zucchero semolato e mescolate delicatamente con un cucchiaio per distribuirlo in modo uniforme. Coprite il contenitore e lasciate macerare per circa 24 ore a temperatura ambiente. Ricordatevi di girare il composto di tanto in tanto per aiutare lo zucchero a sciogliersi perfettamente.
Trascorse le prime 24 ore, noterete che si sarà formato un goloso sciroppo. A questo punto, versate l’alcool puro nel contenitore e mescolate.
Invasamento e Conservazione
Terminato il tempo di riposo, trasferite le amarene nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, avendo cura che la frutta sia completamente coperta dal proprio sciroppo. Chiudete ermeticamente e conservate in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Conservazione e sterilizzazione: i miei consigli
Bisogna bollire i barattoli pieni? No! I barattoli pieni di amarene e sciroppo non vanno bolliti. La combinazione ad alta concentrazione di zucchero e la presenza dell’alcool garantisce già una conservazione sicura e duratura (oltre un anno). È fondamentale, però, che i vasetti vuoti siano sterilizzati alla perfezione prima dell’uso.
Come conservarle dopo l’apertura? Una volta aperto, il barattolo va tassativamente conservato in frigorifero e consumato entro qualche settimana.
Come Usare lo Sciroppo e le Amarene in Cucina

Questa ricetta è una vera e propria miniera d’oro in cucina, perché vi permette di usare sia la frutta che il liquido:
- Il delizioso sciroppo: Potete diluirlo in acqua fredda (liscia o frizzante) per creare una bevanda estiva super dissetante, oppure usarlo come golosa bagna per il Pan di Spagna.
- Le amarene intere: Sono il top sopra il gelato alla crema, al fiordilatte e al cioccolato, per guarnire i vostri dessert o per creare dei ghiaccioli fatti in casa super genuini.


1 comment
Non sono un amante delle amarene sciroppate…. ma…. dello sciroppo che si forma si! AHAHAHAHAH Da provare!