Con grande entusiasmo partecipo alla Rubrica “L’Italia nel piatto” con due ricette. Con questo articolo rappresenterò il Friuli Venezia Giulia con la ricetta della gubana friulana.
Per chi non conoscesse questa ricetta, si tratta di un dolce tipico della regione, molto amato e ricco di storia.
Questa volta, in linea con il tema del mese di giugno, che richiede di reinterpretare le ricette tradizionali in chiave vegane, la gubana che preparerò non contiene ingredienti di derivazione animale.
È stata una sfida interessante, perché volevo rispettare l’essenza di questa specialità, ma allo stesso tempo adattarla alle esigenze di una cucina vegana.
Ad essere sincera non ho mai assaggiato prima d’ora questo dolce ma da tempo ero curiosa di provarlo. Avevo già intenzione di prepararlo senza uova a causa dell’allergia di mio marito, ma per la rubrica ho deciso di farlo in versione vegana.
Prima di prepararla ho cominciato a cercare sul web prima le varie versioni tradizionali e poi le interpretazioni vegane. Alla fine, dopo aver studiato attentamente la ricetta ne ho elaborata una tutta mia.
Ls mia versione di gubana friulana, quindi, è frutto di qualche tentativo. Di proposito non ho voluto sostituire il latte con bevande vegetali ed il burro con margarina o altro burro vegetale.
Per quanto riguarda il ripieno, invece, ho mantenuta la ricetta originale omettendo semplicemente il burro e sostituendolo con altri ingredienti più adatti ad una versione vegana.
La mia idea è stata quella di ottenere un dolce morbido, aromatico e fedele all’originale ma senza ingredienti troppo elaborati.
Ingredienti e sostituti
Per sostituire le uova, ho pensato di utilizzare il row, una preparazione orientale fatta con acqua e farina che rende l’impasto dei lievitati più morbido ed elastico.
Al posto del burro ho utilizzato olio di semi di girasole, che non appesantisce l’impasto e dona morbidezza senza alterare il sapore del dolce.
Per la lievitazione ho usato il lievito di birra liofilizzato, che trovo molto più pratico da conservare se non utilizzo tutta la confezione.
Il latte previsto nella ricetta originale della gubana, l’ho sostituito con semplice acqua ma si può optare anche per una bevanda vegetale, come ad esempio il latte di soia.
Per aromatizzare, ho aggiunto, le bucce di agrumi, che conferiscono un profumo fresco ed intenso.
Nel ripieno, invece, ho dovuto sostituire solo il burro, per renderlo più morbido ho semplicemente aggiunto un po’ di più di marmellata.
Ricetta della gubana
Ingredienti:
Impasto:
- 300 g di farina Nuvola Caputo
- 100 g di farinna 00 debole
- 125 g di acqua
- 4 g di lievito liofilizzato Mastrofornaio
- 80 g di roux
- 130 g di zucchero
- 40 g di olio di semi
- Buuccia grattugiata di un arancio biologico
- Buccia grattugiata di un limone biologico
Ripieno:
- 30 g di pinoli
- 70 g di mandorle
- 70 g di noci
- 50 g di nocciole
- 70 g di uvetta
- 100 g di confettura di albicocche. (io ho utilizzato una di ribes nero)
- 70 g di biscotti vegani
- 50 g di zucchero
- 2 g di cannella
- 30 ml di rum
Preparazione della gubana friulana
Prepara l’impasto

- Preparare il roux: inizia con 125 g di acqua e 25 g di farina 00. Mescola gradualmente i due ingredienti in una casseruola accendendo il gas a fiamma media. Continua a mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto gelatinoso, lucido ed omogeneo. Quando sarà pronto, spegni il gas, versa il composto in una ciotola e coprilo con pellicola alimentare a contatto. Lascia raffreddare completamente.
- Preparare l’impasto di base: in un robot da cucina, io ho utilizzato il bimby, ho inserito 150 g di farina Nuvola, 100 g di farina 00 e 120 g di acqua funzione spiga e ho mescolato fino ad ottenere un composto abbastanza corposo. Ricopri con pellicola alimentare e lascia qualche ora in idrolisi.
- Unire gli ingredienti: dopo qualche ora riprendi l’impasto e aggiungi tutti gli altri ingredienti, la farina rimanente, il lievito, 80 g di roux, lo zucchero e la scorza degli agrumi. Impasta bene fino ad ottenere un composto omogeneo ma morbido. Se usi il bimby lavora a funzione spiga. Infine incorpora il sale e l’olio a filo, continuando ad impastare.
- Lievitazione: trasferisci l’impasto in una ciotola ben oliata, fai qualche piega per sviluppare la maglia glutinica, poi copri con pellicola alimentare. Lascia lievitare fino al raddoppio del volume.
Preparazione del ripieno:

- Ora puoi passare alla preparazione del ripieno della gubana. In un frullatore, trita grossolanamente le mandorle, le nocciole e le noci.
- Trasferisci la frutta secca tritata in una ciotola e aggiungi i pinoli, l’uvetta precedentemente ammollata e ben strizzata, la marmellata, i biscotti sbriciolati, la cannella e il rum. Mescola tutto accuratamente fino a ottenere un composto omogeneo.
Composizione

Quando l’impasto della pasta sarà ben lievitato, stendilo su un ripiano leggermente infarinati, formando un disco spesso circa un dito. Distribuisci il ripieno e lascia un centimetro dal bordi libero, con cura, arrotola la pasta formando un cilindro. Poi arrotola il cilindro su se stesso, creando la forma tipica della gubana.
Posiziona il dolce così formato in una tortiera e lascia lievitare per circa un’ora, o finché risulterà ben gonfio e lievitato. E voilà, sei pronto per la fase successiva!
Spennella con dell’olio di semi e spolvera con lo zucchero semolato. Inforna a 170° per 1 ora. Appena la gubana inizierà a colorarsi. coprila con della carta stagnola.

Ed ecco la gubana friulana vegana il giorno dopo.

E ora non ci resta che gustarla con una buona tazza di tè!

Liguria: farinata di ceci
Lombardia: Riso e latte vegetale con castagne
Trentino-Alto Adige: Torta Sacher … vegana
Friuli Venezia Giulia: La gubana friulana in versione vegana
Veneto: La trippa alla veneta vegana, con i funghi
Emilia-Romagna: Ragù alla bolognese, ma vegano
Toscana. Asparagi alla fiorentina in versione vegana
Umbria: Crostata di farro vegana alle albicocche
Marche: Olive ascolane in versione vegan
Lazio: Cacio e pepe vegana
Abruzzo: Crostata di Scrucchiata, in versione vegana
Campania: Migliaccio napoletano vegano
Puglia: Pasticciotto salentino vegano
Basilicata: Sugo di seppia finta “la seccia aggabbt”
Calabria: Pitticelle di fiori di zucca vegane
Sicilia: Pesto di Fave
Sardegna: Minestrone di Viscido
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4 comments
Bellissima la tua Gubana vegana.
Molto interessante la sostituzione delle uova con il roux che in effetti da molta leggerezza al pane, ma non avrei pensato di sostituirne le uova
Grazie Manu
Sai che ne ho sempre sentito parlare ma non l’ho mai assaggiata la gubana?!
Deve essere buonissima, anche questa tua versione vegana è spettacolare!
Bravissima Lucia!
L’ho mangiata una volta la gubana, veniva direttamente da Pordenone, era pazzesca piena di uvetta e rum! Buonissima e perfetta la tua, davvero viene voglia di allungare la mano!! un abbraccio
caspita! questa è stata proprio una bella sfida!!!
Ti è venuta benissimo!!
elisa