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Scaldatelli al finocchio

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scaldatelli al finocchio

Gli scaldatelli al finocchio sono dei taralli con i semi di finocchietto selvatico. La ricetta di questi biscotti è generalmente attribuita alla gastronomia pugliese ma appartiene anche  alla vicina Basilicata. I taralli pugliesi sono piccoli e tondi, mentre quelli lucani sono di dimensioni più grandi ed allungati. Per entrambi il procedimento è lo stesso, le ricette possono variare nella quantità degli ingredienti e nella presenza o meno del lievito o di vino bianco ma tutto sommato queste differenze si possono trovare anche tra ricette della stessa regione.
Finalmente sono riuscita a fare nuove foto, ma lascio comunque le vecchie a cui resto comunque affezionata, mi fanno ricordare da dove sono partita.

Scaldatelli al finocchio

Ingredienti:

  • 300 g di semola rimacinata di grano duro
  • 700 g di farina 0
  • 250 g di olio extravergine di oliva ( la ricetta originaria ne prevede 300 g )
  • 450 g di acqua
  • un cucchiaio raso di sale fino
  • 2 cucchiai di semi di finocchio

Taralli scaldatelli al finocchio

Come preparare i taralli

  • a mano o con una impastatrice mescolare prima la farina con l’olio, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti
  • se avete il bimby inserire le farine e mescolare vel 6 per 10 secondi
  • aggiungere l’olio e rimescolare 10 secondi vel 6
  • mettere tutti gli altri ingredienti e impostare funzione spiga per 1 minuto o finchè l’impasto risulta ben lavorato
  • aggiungere alla fine i semi di finocchio e mescolare funzione spiga per 30 secondi
  • togliere l’impasto dal boccale, dargli una forma a palla e avvolgerla in una pellicola
  • lasciare l’impasto riposare per una ventina di minuti
  • tagliare l’impasto e dare la forma ai taralli
  • mettere l’acqua in una pentola capiente e farla bollire
  • armatevi si canovacci puliti da sistemare su un piano di lavoro e di una scolapasta
  • immergere due o tre taralli nell’acqua in ebollizione
  • non appena i taralli saliranno n superficie, scolarli e disporli sui canovacci
  • dopo aver bollito tutti i tararli, lasciarli ad asciugare per qualche ora
  • se non avete molto tempo potete lasciarli li anche per 24 ore
  • l’importante è girarli in modo tale che risultano ben asciutti da tutti i lati

Infornare per 20 minuti circa a forno caldo 200°

Fino ad ora non ero riuscita a trovare una ricetta che mi piaceva veramente. Quelli che prevedevano lievito di birra mi  restavano crudi dentro o venivano estremamente bruciacchiati. E voi avete mai provato a farli? Se non li avete mai fatti o se avete provato a farli con scarsi risultati, provate questa ricetta e non avrete alcuna difficoltà ad avere degli ottimi scaldatelli al finocchio.

Per questa ricetta devo ringraziare mia cucina Filomena, quindi non è una ricetta tratta dal web o da libri.

Interessante è la versione pugliese della mia amica  blogger Elena Prugnoli dei taralli al finocchio arricchiti con la curcuma, vi invito a leggere la sua ricetta nel suo blog In cucina con Zia Ralù.

Taralli bolliti con semi di finocchietto BasilicataSe volete seguirmi anche su Pinterest cliccate qui

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39 Commenti

  1. Io questi li adoro letteralmente! Ne mangerei a quintalate!

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    1. Lucia, ti rispondo solo ora, scusami. Grazie per il commento. Purtroppo aanche io ne mangerei a quintalate, ahahah!

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  2. Mhhmmhhhh che vogliaaaaa

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    1. E sì, sono buonissimi!

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  3. Bellissimi complimenti da le amichette cuochette Blog

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  4. Se li vedesse mia figlia… ne va pazza… bellissimi. Io non mi sono mai cimentata, è una di quelle cose che mi riprometto sempre di fare e poi non faccio mai. Ah la pigrizia!

    Rispondi
    1. Stefania provali, sono tutt’altra cosa rispetto a quelli comprati!

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  5. Io ADORO i taralli!!!!!

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    1. Anche io e questa è un’ottima ricetta, da quando l’ho scoperta non la mollo più! grazie per il commento.

      Rispondi
  6. Devono essere deliziosi 😛

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  7. mi piacciono, tanto!!

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  8. li devo provare assolutamente allora 🙂

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    1. Aspetto un tuo parere! Anzi se li provi, mandami una foto che te la pubblico con i miei!

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  9. Che bello, così imparo a farli

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    1. Giovanna prova questa ricetta, non è affatto difficile!

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  10. uno tira l’altro 🙂

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    1. peggio delle ciliegie!

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  11. Che buoni! Complimenti

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  12. Se non ho capito male questi sono i taralli, vero? E’ una ricetta che non ho mai fatto, brava

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    1. Sì sono i taralli che si fanno da me!

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  13. mai fatti chissà che buoni da provare

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    1. Sono semplici da fare, provali!

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  14. Li devo fare assolutamente!

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    1. Aspetto una tua foto!

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  15. favolosi, da fare!

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    1. Grazie, si sono ottimi!

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  16. Questa la devo assolutamente provare 🙂

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    1. Fammi sapere se ti piacciono

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  17. Troppo buoni questi taralli, da provare sicuramente.

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    1. Grazieeeeeeeeeeeeee!

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  18. Li adoro! E’ arrivata l’ora di provare a farli in casa. Grazie!!!

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  19. Bellissimi gli scaldatelli! Non li ho mai provati, questa è la volta buona che li provo, mi sento sicura con la tua ricetta 😉

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  20. Devono essere deliziosi

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  21. bella ricetta anche questa… ti ringrazio per la menzione sei una persona speciale

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