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Baccalà fritto 2 ricette con e senza pastella

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Baccalà fritto 2 ricette con e senza pastella

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baccalà fritto

Il baccalà è uno degli ingredienti sempre presenti in casa mia. Risolve molte cene e pranzi grazie al fatto che può essere preparato in tantissimi modi. È diverso, per sapore e consistenza, rispetto allo stoccafisso, che invece di essere conservato sotto sale viene fatto essiccare all’aria. Sia il baccalà che lo stoccafisso sono protagonisti delle ricette regionali del nostro paese, dalle tante varianti in umido, al forno o abbinato alla pasta. Oggi vi parlerò di come preparare il baccalà fritto senza pastella e con pastella. Una ricetta molto semplice da preparare, un secondo per un pranzo in famiglia o con gli amici. Il baccalà fritto avrà un successo garantito. Una croccante crosticina che avvolge un interno morbido che conquisterà proprio tutti. In entrambi i modi è ottimo, mio marito lo preferisce senza pastella, sicuramente perché è più vicino alla nostra cucina lucana. A me piace tanto anche con la pastella. Vi ricordo, però, che per assaporarlo al meglio il baccalà va fritto e mangiato caldo.

Vi lascio anche l’alternativa per preparare un ottimo baccalà fritto senza glutine.

Il baccalà fritto alla lucana

La variante semplice del baccalà fritto senza pastella è tipica da noi in Basilicata. Il baccalà viene tagliato in pezzi, infarinato, fritto e servito con peperoni cruschi e olive nere fritte. L’uso della semola di grano duro rimacinata dà ai bocconcini di baccalà una deliziosa consistenza croccante.

Il baccalà fritto alla romana con la pastella

Nella versione romana il baccalà viene fritto in pastella e servito con verdure anch’esse fritte.  Ricoprite ogni pezzo di baccalà con la pastella ottenuta e friggete in olio già caldo. Il segreto per una pastella croccante è usare nell’impasto acqua fredda e gassata o birra sempre molto fredda e non aggiungere sale se non a fine cottura.

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Baccalà fritto senza pastella

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di baccalà dissalato
  • Semola rimacinata di grano duro q. b
  • 500 ml di olio di semi

Baccalà fritto in pastella

Ingredienti per la pastella

  • 100 g di farina 0
  • Birra fredda o acqua frizzante fredda q.b.

Come preparare il baccalà senza pastella

Per preparare il baccalà fritto prendete il filetto precedentemente dissalato e togliete con delicatezza la pelle con un coltello adatto. Togliete le eventuali spine e tagliate i pezzi di baccalà nella misura desiderata. Con della carta assorbente tamponare per bene il baccalà per assorbire l’acqua in eccesso.
Versate la semola di grano duro rimacinata in un piatto e infarinate perfettamente i pezzi di baccalà su tutti i lati.

Come preparare la pastella

Per fare la pastella vi basterà mettere in una ciotola la farina e aggiungere della birra o acqua frizzante molto fredda, i liquidi vanno introdotti molto lentamente fino ad ottenere una pastella molto morbida. Immergete i pezzi di baccalà a cui avrete tolto pelle e spine, fate scolare l’eccesso di pastella.

Come preparare la pastella senza glutine

Per una pastella senza glutine, potete sostituire la normale farina con farina di mais fioretto o di riso, sostituite la birra con acqua minerale ghiacciata.

Cottura del baccalà

Versate l’olio di semi in una padella e immergete un bastoncino di legno, quando inizieranno a formarsi delle bollicine intorno, togliete il bastoncino e mettete due o tre pezzetti di baccalà. Coprite la padella con un paraschizzi e fate friggere girando il baccalà per farlo friggere in modo uniforme. Non mettete tanti pezzi di baccalà insieme per evitare che la temperatura dell’olio scenda troppo. Fate attenzione anche affinchè l’olio non si riscaldi troppo raggiungendo il punto fumo.

Quando il baccalà risulterà ben dorato potrete scolarlo. Servite il baccalà ancora caldo per apprezzarlo bello croccante.

baccalà fritto in pastella
Il consiglio in più

Sconsiglio di salare il baccalà dopo la cottura, anche se è ben dissalato resterà comunque saporito. Se comprate il baccalà sotto sale ci vorranno minimo 3 giorni prima di poterlo utilizzare. Va tenuto in una ciotola  completamente coperto con acqua fresca. L’acqua va cambiata spesso.

Se comprate il baccalà dissalato, chiedete sempre se può essere cotto senza ulteriore ammollo in acqua fresca o se va tenuto ancora un po’. Invece, se comprate il baccalà congelato potete scegliere due strade: o tagliarlo a pezzetti non grandi, infarinarlo e friggerlo da congelato, oppure lo fate sciogliere e lo asciugate per bene dall’acqua in eccesso prima di infarinarlo.

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Baccalà fritto 2 ricette con e senza pastella
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Lucia Antenori

Lucana di nascita, toscana di adozione. In cucina mi piace scoprire sapori antichi e sperimentarne di nuovi.

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